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GIHTAD (2019) 12:Suppl. 3
Supplemento

L’innovazione per una sanità di valore: un’introduzione

Innovation for a value-based healthcare: an introduction

Carlo Favaretti

Presidente onorario, Società Italiana di Health Technology Assessment

Indirizzo per la corrispondenza:
Carlo Favaretti
carlo.favaretti@unicatt.it


Abstract 

A plenary session on Innovation for a value-based healthcare has been organized at the 12th National Conference of the Italian Society of Health Technology Assessment (SIHTA). The present Special Issue focuses on the definitions of innovation and value-based healthcare, and highlights the four presentations on disruptive innovation for health and healthcare; genetic revolution and precision medicine; research, development and reimbursement of the pharmaceutical innovation; and assessment of innovation as a challenge for health technology assessment (HTA).

 

Definizioni

Innovazione e valore sono due parole ricorrenti e molto (ab)usate nel dibattito sul Servizio sanitario nazionale italiano. Abbiamo ritenuto che una sessione plenaria del XII° Congresso Nazionale della Società Italiana di Health Technology Assessment (SIHTA), dedicata a queste due parole e al loro impatto sull’evoluzione dell’HTA, possa essere utile per coloro che, tra mille difficoltà, continuano a lavorare per sostenere elementi di razionalità nei processi decisionali che si sviluppano a livello macro (di tipo prevalentemente regolatorio, nazionale e regionale), a livello meso (di tipo prevalentemente organizzativo e manageriale) e a livello meso (di tipo professionale nelle decisioni cliniche).

Sul tema dell’innovazione, come agente di cambiamento radicale, Keely e coll. [1] hanno fatto il punto in modo sistematico ed efficace nel loro libro Ten types of innovation. Essi affermano che l’innovazione è la creazione di una nuova offerta che funzioni, precisando che a) l’innovazione non è un’invenzione; b) l’innovazione deve avere un ritorno economico; c) poche cose sono veramente innovative; d) l’innovazione va al di là del nuovo prodotto. Essi, inoltre, affermano che innovare significa identificare i problemi rilevanti, che contano, e affrontarli in modo sistematico per fornire soluzioni efficaci. Ciò significa che a) sapere dove innovare è altrettanto importante che sapere come farlo; b) bisogna affrontare il problema più importante per primo; c) si devono rifiutare le soluzioni incomplete; d) l’innovazione che non arriva al mercato non conta niente; e) bisogna tradurre la complessità in semplicità.

Per quanto riguarda il concetto di valore, va ricordato che la sua prima messa a punto da parte di Michael Porter risale a circa un decennio fa [2]. Porter costruisce il concetto di valore sugli esiti di salute, determinati dal complesso delle cure e dei processi assistenziali, per dollaro speso; precisa che il valore deve essere sempre riguardare il vantaggio per il paziente; puntualizza che la riduzione dei costi (come misura di efficienza) senza considerare gli esiti per la salute è pericolosa perché porta a falsi “risparmi” e a limitare potenzialmente l’efficacia delle cure; innova l’analisi economica portando gli esiti di salute al numeratore e i costi al denominatore.

In Europa, Muir Gray [3] allarga il concetto di valore introducendo la definizione di assistenza sanitaria basata sul triplo valore: il valore allocativo (allocare risorse in modo equo ai diversi sottogruppi di popolazione massimizza il valore per l’intera popolazione); il valore tecnico (migliorare qualità e sicurezza dell’assistenza sanitaria aumenta il valore derivato dall’allocazione delle risorse a particolari servizi); il valore personale (decidere sulla base delle migliori prove di efficacia, determinare al meglio le condizioni e i valori individuali).

Più recentemente, l’Expert Panel on effective ways of investing in Health (EXPH), di cui Walter Ricciardi ha fatto parte, ha prodotto, per conto della Commissione Europea, il rapporto Defining Value in “value-based healthcare” [4]. 

Nel rapporto viene proposto di considerare, oltre al valore personale, tecnico e allocativo, il valore sociale per sottolineare l’importanza dell’assistenza sanitaria nel determinare la partecipazione e la coesione sociale.

Struttura della sessione

La sessione inizia con Walter Ricciardi che affronta il tema delle innovazioni dirompenti e del loro impatto sulla salute e sulla sanità. La sua partecipazione all’Expert Panel on effective ways of investing in Health (EXPH) è preziosa per inquadrare le potenzialità e i limiti dell’innovazione tecnologica, organizzativa, di prodotti e servizi, e risorse umane in Italia, con lo sguardo rivolto anche agli altri paesi dell’Unione Europea, che hanno ovviamente problemi simili ai nostri.

Bruno Dallapiccola illustra come la genomica e la medicina di precisione rappresentino dei veri e propri laboratori per nuove politiche per la salute. La medicina di precisione è figlia della rivoluzione seguita al progetto di sequenziamento del genoma umano. La rivoluzione è stata ed è certamente guidata dalla tecnologia e ci pone di fronte a un imperativo etico e di giustizia sociale a fronte degli enormi costi della ricerca e sviluppo di test e farmaci.

Luca Pani approfondisce le nuove sfide che riguardano l’innovazione e le problematiche regolatorie che si pongono nel trasferimento dalla ricerca alla pratica, sia in generale che, in particolare, per gli advanced therapy medicinal products (ATMP) che includono la terapia genica. Modelli e concetti di payment by results, value for money, budget impact analysis, conditional reimbursement schemes vengono analizzati e discussi

Infine, Iñaki Gutiérrez Ibarluzea, Presidente di Health Technology Assessment International, riflette sulla sfida che la valutazione dell’innovazione lancia all’Health Technology Assessment.

 

Sfida per l’Health Technology Assessment

Negli ultimi decenni l’Health Technology Assessment ha avuto un enorme sviluppo e ha definito con sempre maggiore precisione strumenti e metodi per applicarlo a livello macro, meso e micro dei sistemi sanitari, con riguardo sia all’introduzione di nuova tecnologia (intesa nel suo senso più ampio) che ai necessari disinvestimenti per eliminare l’obsolescenza e l’assistenza di scarso valore, con l’obiettivo di rendere più sostenibili i sistemi stessi. La collaborazione internazionale ha avuto un ruolo centrale. Ricordo solamente alcune di queste collaborazioni: l’International Network of Agencies for Health Technology Assessment (INAHTA) [5]; l’European Network for Health Technology Assessment (EUNetHTA) [6]; il Progetto Adopting Hospital-based Health Technology Assessment (AdHopHTA) [7].

Abbiamo ora strumenti e metodi piuttosto solidi per supportare le decisioni regolatorie in fase di introduzione di nuove tecnologie; abbiamo una situazione più debole per quanto attiene il rapporto tra HTA e disinvestimento e per quanto riguarda l’allineamento temporale tra assessments e decisioni.

La vera sfida, probabilmente, sarà la costruzione di una cornice concettuale e metodologica per una nuova HTA che sia a supporto di processi decisionali centrati sui pazienti, tempestivi e ad elevato orientamento sociale, per perseguire in Italia e in Europa un’assistenza sanitaria integrata di valore.

 

Bibliografia

  1. Keeley L, Pikkel R, Quinn B, Walters H (2013) Ten types of innovation: the discipline of building breakthroughs. Wiley, Hoboken (NJ).
  2. Porter ME (2010) What is value in health care? New Engl J Med 363:2477-2481.
  3. Gray JA (2012) Optimising the value of interventions for populations. Br Med J 345:e6192.
  4. European Commission. Defining Value in “value-based healthcare”, Expert Panel on effective ways of investing in Health (EXPH), https://ec.europa.eu/health/expert_panel/sites/expertpanel/files/docsdir/024_defining-value-vbhc_en.pdf 
  5. The International Network of Agencies for Health Technology Assessment. http://www.inahta.org 
  6. The AdHopHTA Handbook of Hospital-based Health Technology Assessment (2015): 218.

 

XII Congresso Nazionale della Società Italiana di Health Technology Assessment
LA FILIERA DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA IN SANITÀ

Milano, 10-11 ottobre 2019

Sessione plenaria “L’innovazione per una sanità di valore”


L’innovazione per una sanità di valore: un’introduzione 

Carlo Favaretti


Innovazioni dirompenti: quale impatto su salute e sanità? 

Walter Ricciardi


Rivoluzione genetica e medicina di precisione 

Bruno Dallapiccola


Innovazione e problematiche regolatorie nel trasferimento dalla ricerca alla pratica 

Luca Pani, Xhulia Paja


Assessment of the innovation: a challenge for HTA 

Iñaki Gutiérrez-Ibarluzea

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