ATTIVITÀ CONGRESSUALI

Convegno Intersocietario SIMFER – SINPIA 2019

Matteo CIONI1,2, Maria Stella VALLE2

1 U.O.P.I. Analisi del Cammino e della Postura in Medicina Riabilitativa. AOU Policlinico Vittorio Emanuele – Catania

2 Laboratorio di Neuro-Biomeccanica, Dip. BIOMETEC, Università di Catania

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Dal 12 al 14 dicembre dello scorso anno, presso l’Hotel Mercure Excelsior di Catania, si è svolto il Convegno Nazionale Intersocietario SIMFER – SINPIA intitolato “Le disabilità motorie nel bambino: dalla ricerca traslazionale alla riabilitazione”.

Il Convegno è stato organizzato dal prof. Matteo Cioni dell’Università di Catania ed i lavori sono stato aperti dal Coordinatore Nazionale SIMFER – Sezione Riabilitazione Infantile, prof.ssa A. Cersosimo, dal Segretario Sezione Regionale Sicilia SINPIA, dott. R. Scifo e dal Presidente del GIS Fisioterapia Pediatrica, dott.ssa L. Carturan. Il Comitato Organizzatore del Convegno è stato composto da fisiatri e neuropsichiatri infantili in rappresentanza della maggior parte delle strutture riabilitative della Sicilia orientale.

Il Convegno è stato preceduto da 4 corsi monotematici sull’analisi strumentale e clinica dell’arto superiore nel bambino con PCI, sulla “Movement disorder childhood rating scale – revised”, sul­l’ultrasonografia neuromuscolare per le procedure di chemodenervazione.e sulla prevenzione, il monitoraggio ed il trattamento delle gravi disabilità posturali dei bambini con PCI.

Il Comitato Scientifico (E. Castelli, A. Cersosimo, G. Cioni, M. Cioni, A. Ferrari e A. Guzzetta) ha scelto alcune fra le più complesse tematiche riabilitative, quali “La ricerca traslazionale”, “I disordini del movimento”, “La riabilitazione dell’arto superiore”, “L’apprendimento e la ria­bilitazione”, “La bioingegneria e la riabilitazione”. A ciascuna di queste tematiche è stata dedicata una sessione del Convegno e tutte le sessioni sono state caratterizzate da interessanti relazioni di ricercatori nazionali e internazionali.

In dettaglio, nella I sessione, dedicata alla ricerca traslazionale, i relatori hanno riferito sulle ultime acquisizioni circa la riorganizzazione dei circuiti neuronali dopo un danno cerebrale (T. Pizzorusso, Pisa) il motor imagery and il motor learning (L. Fogassi, Parma)) l’integrazione sensorimotoria durante la manipolazione nell’uomo (G. Cerri, Milano) e il ruolo del locus coeruleus nello stress (G. Leanza, Catania). La II sessione, riguardante i disordini del movimento, è stata particolarmente articolata, poichè in un’ottica unitaria e allo stesso tempo interdisciplinare, ha affrontato non solo la difficile classificazione delle forme cliniche e gli interventi riabilitativi (E. Monbaliu, Leuven – Belgio), ma anche i disturbi psicogenici del movimento (R. Rizzo, Catania), gli approcci neuropsicologici (Ro­ser Pueyo e Olga Laporta-Hoyos, Barcellona -Spagna), farmacologici (V. Leuzzi, Roma) e neurochirurgici (C. E. Marras, Roma). La III sessione è stata incentrata sulla riabilitazione dell’arto superiore. In particolare, sono state trattate le forme cliniche di emiparesi nelle PCI, sia da un punto di vista del neuro-imaging (A. Guzzetta, Pisa) che della valutazione clinica e strumentale (H. Feys, Leuven – Belgio) e della riabilitazione dell’arto superiore mediante il learning (A. Gordon, New York – USA). Un ulteriore spazio di riflessione è stato riservato alla relazione di J. B. Nielsen (Copenhagen, Danimarca) sulla integrazione multisensoriale nello spazio peripersonale e la consapevolezza del proprio corpo. La IV sessione ha affrontato argomenti attualmente molto dibattuti e oggetto di ricerche incessanti, come: i processi di apprendimento e le strategie terapeutiche del learning (A. Ferrari, Modena-Reggio Emilia), gli aspetti visuo-percettivi dell’apprendimento motorio e cognitivo (E. Fazzi, Brescia), la relazione tra l’intervento farmacologico sulla spasticità e l’apprendimento (A. Cersosimo, Bologna). A conclusione della IV sessione è stata trattata l’applicazione clinica delle strategie di apprendimento, mediante Action Observation (G. Sgandurra, Pisa), mentre Matteo Cioni, ha messo in evidenza come il training locomotorio sia in una fase di profonda revisione strategica, grazie ad un nuovo approccio basato proprio sul learning. La V sessione ha dato enfasi alla riabilitazione robotica (E. Castelli, Roma), alla riabilitazione virtuale (D. Panzeri, Bosisio Parini – Lecco), ed alle strategie di riabilitazione precoce mediante uno specifico ambiente sensorizzato (Giovanni Cioni, Pisa). Infine, una sessione è stata dedicata alle presentazioni orali su tematiche cliniche inerenti la riabilitazione del bambino.

Durante i lavori congressuali, si sono riuniti i rappresentanti di SIMFER, SINPIA, SIRN, AIFI-GIS Fisioterapia Pediatrica per discutere delle Care Pathways sulle PCI, nel rispetto di ciascuna specificità professionale.

Il Convegno, che ha registrato la presenza di numerosi partecipanti provenienti da tutto il territorio nazionale, ha dato un impulso rilevante all’impegno multidisciplinare clinico-scientifico nella Riabilitazione del Bambino con disabilità motoria.

 

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