VOCI ALLE SEZIONI

Intervista al Professor Stefano Masiero

Maurizio MASSUCCI

S.C. Riabilitazione Intensiva Ospedaliera, Ospedali di Passignano sul Trasimeno e Pantalla [Pg], USL Umbria 1, Perugia

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Maurizio Massucci intervista il Professor Stefano Masiero, Ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa, Università di Padova e Direttore della UOC di Neuroriabilitazione, Azienda Ospedaliera, Università di Padova.

Prof. Masiero quali sono le attività in cui la sezione n.12 “Riabilitazione in ambiente termale” è impegnata?

L’impegno e la dedizione dei membri della Sezione n. 12 – Riabilitazione in ambiente termale della SIMFER nel promuovere l’innovazione e l’eccellenza nel campo della riabilitazione in ambiente termale sono testimoniati dalla partecipazione attiva a numerose attività.

La recente riconferma del Prof. Stefano Masiero come Coordinatore della Sezione, insieme all’elezione della Dott.ssa Maria Chiara Maccarone come Segretario e dei Consiglieri Dott. Claudio Albertin, Dott. Alberto Cester e Dott. Daniele Coraci, sta rappresentando un’importante opportunità per continuare le attività intraprese nel corso degli anni e integrarle con idee innovative nel campo della riabilitazione in ambiente termale.

Numerose sono le attività a cui i membri della sezione hanno dimostrato di prendere parte con entusiasmo. In particolare, alcuni membri della Sezione hanno partecipato attivamente al Tavolo Tecnico sul Termalismo, mostrando un forte impegno nel contribuire allo sviluppo e alla promozione del settore. Questo Tavolo Tecnico, istituito con decreto del Sottosegretario di Stato del Ministero della Salute e coordinato dal Prof. Masiero, ha permesso, attraverso incontri regolari, discussioni e confronti, la condivisione di esperienze, conoscenze scientifiche e buone pratiche nel campo del termalismo. Grazie al loro coinvolgimento attivo, i membri della Sezione hanno contribuito in modo significativo all’elaborazione del documento finale consegnato al Sottosegretario.

In qualità di esponente del mondo accademico, quali spazi pensi che la Riabilitazione in ambiente termale possa avere nella formazione del Fisiatra?

Un risultato significativo è stato l’avvio di master di II livello in medicina termale presso diverse università italiane. Questi master sono stati resi possibili anche grazie ai contributi del Ministero dell’Università e della Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale (FORST). Presso l’Università degli Studi di Padova nel prossimo anno accademico prenderà avvio il Master in “Riabilitazione in ambiente termale e Medicina del benessere e dello stile di vita” che rappresenterà un percorso di studi innovativo e una valida risposta alle crescenti esigenze del settore, fornendo ai partecipanti una formazione avanzata e interdisciplinare. L’istituzione di questi master favorirà la formazione di professionisti qualificati e promuoverà l’innovazione e lo sviluppo della riabilitazione in ambiente termale.

Inoltre, la Regione Veneto ha istituito presso l’Azienda Ospedale Università di Padova il Centro Regionale per le Tecnologie della Teleriabilitazione e il Termalismo, che rappresenta un importante polo di ricerca e innovazione nel campo della riabilitazione, con una particolare attenzione al contesto termale. All’interno del centro, esperti di diverse discipline lavorano in sinergia per sviluppare soluzioni tecnologiche avanzate e personalizzate per la riabilitazione anche in ambiente termale, al fine di massimizzare i risultati della riabilitazione e migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Mi risulta che vi state dando da fare anche nell’ambito della ricerca scientifica.

Presso l’Università degli Studi di Padova, è attualmente in corso un progetto di ricerca mirato al trattamento in ambiente termale di pazienti affetti da sindrome Long Covid. Il progetto si propone di valutare l’efficacia dei trattamenti termali nel migliorare i sintomi della sindrome Long Covid, quali la fatigue, la disabilità motoria, la ridotta funzionalità respiratoria e le manifestazioni neurocognitive, e nel favorire il recupero funzionale dei pazienti. I risultati preliminari della ricerca condotta presso l’Università di Padova sulla riabilitazione in ambiente termale per pazienti con sindrome Long Covid sono stati presentati in diversi congressi nazionali e internazionali, tra cui la Giornata internazionale di studio “Alla ricerca del respiro perduto” tenutasi il 27 maggio 2023 a Castel San Pietro Terme (BO), riscuotendo l’interesse del pubblico e sottolineando la rilevanza e l’attualità del tema affrontato. Inoltre, il team di ricerca dell’Università di Padova si è dedicato alla pubblicazione di diversi articoli scientifici riguardanti il trattamento del linfedema e di patologie muscoloscheletriche degenerative e post-chirurgiche con interventi riabilitativi in ambiente termale. Queste pubblicazioni contribuiscono alla diffusione delle conoscenze scientifiche nel campo della riabilitazione in ambiente termale e alla condivisione delle esperienze cliniche. Anche i risultati di questi studi sono stati recentemente condivisi in congressi scientifici di rilevanza nazionale e internazionale. Uno degli eventi di rilievo in cui sono stati presentati questi risultati è stato il 34° Corso di Aggiornamento in Medicina Fisica e Riabilitativa tenutosi a Riccione dal 28 al 31 maggio 2023. Durante questo corso, il Prof. Masiero e la Dott.ssa Maccarone hanno tenuto una presentazione che ha affrontato il ruolo dell’esercizio terapeutico in acqua per i pazienti affetti da linfedema. Questo intervento ha fornito un’opportunità preziosa per evidenziare l’importanza dell’esercizio terapeutico in acqua come parte integrante di un programma di riabilitazione per i pazienti con linfedema e per condividere le migliori pratiche nel campo della riabilitazione in ambiente termale.

E per il futuro?

Uno dei progetti ambiziosi che si vorrebbe realizzare è l’istituzione di una piattaforma nazionale digitale per la raccolta di dati clinici ed epidemiologici delle attività clinico-riabilitative nelle diverse strutture termali presenti in Italia. Grazie a questa piattaforma sarà possibile condividere dati scientifici e sviluppare progetti di ricerca comuni nel settore della riabilitazione in ambiente termale tra le diverse strutture termali italiane.

In futuro, il team della Sezione n. 12 continuerà ad essere impegnato attivamente nella diffusione della cultura scientifica relativa agli interventi riabilitativi in ambiente termale. Riconoscendo l’importanza di condividere conoscenze e promuovere l’innovazione nel settore, il team organizzerà una serie di iniziative educative e divulgative, tra cui webinar, congressi e seminari. L’obiettivo di queste iniziative sarà quello di suscitare un crescente interesse e un’aumentata consapevolezza relativamente all’importanza e all’efficacia degli interventi riabilitativi in ambiente termale. Formando professionisti competenti e aggiornati, si mirerà a garantire un utilizzo efficace delle risorse termali all’interno di programmi riabilitativi individuali e multiassiali. Saranno promosse strategie basate sull’evidenza scientifica e l’approccio interdisciplinare, al fine di massimizzare i risultati e il benessere dei pazienti.

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