VOCI ALLE SEZIONI

Intervista alla Professoressa Teresa Paolucci

Maurizio MASSUCCI

Medico Fisiatra; Direttore UOC Riabilitazione Intensiva Ospedaliera Perugia, USL Umbria

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Maurizio Massucci intervista Teresa Paolucci Coordinatrice della sezione Riabilitazione ambulatoriale, Assistant Professor MED 34 presso l’Università Degli Studi di Chieti e Dirigente Medico Fisiatra presso la ASL di Pescara – Ospedale Civile dello Spirito Santo

 

P rof.ssa Paolucci, l’attività ambulatoriale è sicuramente molto diffusa e variegata in Italia. Ma in realtà cosa si deve intendere per percorso riabilitativo ambulatoriale?

Il percorso ambulatoriale presuppone una diagnosi riabilitativa formulata dal medico Fisiatra al fine di individuare le menomazioni e le disabilità presenti e definire il relativo gradiente di modificabilità con indicazione degli obiettivi raggiungibili e l’eventuale relativa priorità. Inoltre, il Fisiatra individuerà le modalità d’intervento sulla base delle evidenze scientifiche coniugate con il profilo cognitivo e funzionale del paziente definendo i tempi necessari per raggiungerli. La riabilitazione ambulatoriale può intendersi come “continuum” assistenziale alla Persona con disabilità nella sua “centralità” all’interno del percorso di cura e presa in carico sul territorio.

Determinanti sono, pertanto, le risorse disponibili, in particolare la qualità tecnica e il loro impiego appropriato. L’intervento riabilitativo è l’elemento evidente di “trasversalità” in ogni condizione clinica che necessariamente deve integrare le competenze specialistiche di riabilitazione con quelle cliniche necessarie a garantire i diversi trattamenti utili al paziente riconoscendo nella figura del medico fisiatra lo specialista del “recupero della funzione “ nella sua globalità e complessità. Inoltre, la riabilitazione ambulatoriale diviene nel territorio il luogo privilegiato per l’intervento di presa in carico secondo il modello del PRI contestualmente alle componenti ambientali e fattori personali proprie dell’ICF.

Qual è il programma di lavoro con cui la sezione da te coordinata vuole affrontare le problematiche del percorso ambulatoriale?

La sezione “ Riabilitazione Ambulatoriale “ ha individuato 5 fasi operative per approfondire gli ambiti applicativi della fisiatria ambulatoriale:

  • Fase 1: sondaggio su base nazionale, attraverso gli iscritti SIMFER, finalizzato alla comprensione del numero degli ambulatori, della loro localizzazione, del loro carico prestazionale, delle patologie trattate, delle metodiche diagnostico-terapeutiche utilizzate, delle criticità riscontrate (Survey).
  • Fase 2: ricerca della letteratura scientifica per famiglie di patologie, sulla base del sondaggio, finalizzata alla comprensione della presa in carico ambulatoriale. In pratica si tratta di rispondere alle seguenti domande: cosa gli studi scientifici e soprattutto le linee guida ci dicono sulla presa in carico ambulatoriale?
  • Fase 3 (contemporanea alla precedente): condivisione di informazioni con le altre sezioni SIMFER che si occupano delle medesime categorie di patologie (sempre evidenziate attraverso il sondaggio). La riabilitazione ambulatoriale rappresenta una modalità di erogazione di servizi assistenziali molto ampia e assolutamente trasversale. Risulta pertanto fondamentale agire in sinergia con altre sezioni (che identificheremo sulla base dei risultati del sondaggio).
  • Fase 4: valutazione dei risultati delle fasi 2 e 3 e formulazione di indicazioni specifiche della presa in carico ambulatoriale: prestazioni da poter eseguire in specifiche patologie, quali indicazioni burocratiche seguire, tempi e luoghi della gestione dei pazienti, strutture e strumentazioni, informazioni di supporto.
  • Fase 5: pubblicazione di documentazione derivata dalla fase 4, in lingua inglese e su riviste scientifiche di settore.

È sicuramente un approccio moderno ed interessante. Chi ti aiuterà nell’ufficio di coordinamento della sezione a raggiungere questi ambiziosi obiettivi?

La nostra sezione è rappresentata da una “squadra” giovane ma determinata e propositiva, con l’arricchimento che ognuno porterà in riferimento alle proprie diverse skills di competenza ed esperienza clinica:

Il Segretario: Davide Dalla Costa, Dirigente Medico Fisiatra presso l’Ospedale Niguarda (Milano).

I Consiglieri: Giancarlo Graziani, Direttore UOC Medicina Fisica e Riabilitativa ASL RM1 (Roma); Letizia Pezzi, Dirigente Medico Fisiatra presso l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Cremona; Carmine Attanasi, Dirigente Medico Fisiatra presso ASL Lecce.

Delegato EBM: Daniele Coraci, Assistant Professor MED 34 presso l’Università degli Studi di Padova. Delegato Comunicazione: Lucrezia Tognolo, Assistant Professor MED 34 presso l’Università degli Studi di Padova.

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