VOCE ALLE SEZIONI E AI GRUPPI DI LAVORO

Le principali attività del Consiglio di Presidenza nell’anno 2019

Silvia GALERI, Giovanni CHECCHIA, Paolo BOLDRINI, Pietro FIORE

Il Presidente ed il Consiglio di Presidenza, eletti nel 2017, sin dal momento dell’elezione hanno svolto un’intensa attività in nome ed in rappresentanza della Società Scientifica. Tale attività è puntualmente descritta nei verbale dei Consigli di Presidenza, pubblicati sul sito SIMFER: www.simfer.it
Il Consiglio di Presidenza della SIMFER, i cui compiti sono descritti nel titolo IX dello Statuto in vigore, si riunisce mensilmente, in riunione plenaria a Roma o in teleconferenza.
Il presente articolo vuole proporre una sintesi guidata e motivata dei principali filoni di attività, svolta nel corso dell’anno 2019.
Le attività svolte dal Presidente e dai membri del Consiglio di Presidenza, o da essi coordinate, nel corso del 2019 fanno riferimento principalmente a tre aree di attività, ritenute strategiche e di straordinaria importanza per la crescita della Società Scientifica.

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L’attività scientifica:

1) Promozione conferenza nazionale di consenso

“La riabilitazione assistita da robot e dispositivi elettromeccanici per le persone disabilita’ di origine neurologica”

Dal mese di marzo 2019, in collaborazione con la SIRN (Società italiana di Riabilitazione Neurologica), e sotto l’egida dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità) si promuove l’organizzazione di una Conferenza Nazionale di Consenso, la cui celebrazione finale è prevista per la prima metà del 2020. La metodologia di riferimento per lo sviluppo della CC si basa sui criteri proposti dal Manuale Metodologico pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità nel 2013.

La Conferenza di Consenso (CC) è ritenuta la modalità più adeguata ad affrontare una problematica complessa, con implicazioni che vanno al di là dello stretto ambito clinico, che coinvolge molti soggetti e in cui si rilevano comportamenti ancora sensibilmente disomogenei.

Scopo generale della Conferenza è l’elaborazione di raccomandazioni relative a vari aspetti dell’uso di queste tecnologie.

In particolare, le raccomandazioni dovranno riguardare:

  • Definizioni e criteri di classificazione dei dispositivi;
  • Indicazioni sull’impiego clinico dei dispostivi nelle più frequenti condizioni disabilitanti di origine neurologica;
  • Modelli teorici di riferimento per lo sviluppo e l’utilizzo clinico dei dispositivi;
  • Contesti organizzativi appropriati per l’impiego dei dispositivi;
  • Aspetti normativi, implicazioni etiche e giuridiche dell’uso dei dispositivi.

2) Partecipazione a conferenze/consensus conference/ tavoli di lavoro intersocietari/comitati scientifici

L’attività scientifica ha richiesto la rappresentanza della SIMFER su numerosi tavoli, nei contesti legati a Conferenza di Consenso, a Commissioni, a Network. Di seguito si riportano alcune attività che hanno visto la partecipazione attiva della Società Scientifica:

  • CONSENSUS CONFERENCE OSTEOPOROSI E FRATTURE DA FRAGILITA’ SIOT: delegati Checchia e Iolascon (8 maggio 2019);
  • ADESIONE Fragility Fracture Network, febbraio 2019: delegati Lombardi-Checchia;
  • COMITATO SCIENTIFICO SENIOR ITALIA FEDERANZIANI, maggio 2019: delegata Rossella Costantino;
  • PARTECIPAZIONE A EVENTO Happy Ageing – Muoversi, Mangiar sano, Vaccinarsi – Le leve della prevenzione e dell’innovazione per invecchiare in salute. Tra nuovi diritti e silver economy, 23 maggio, Milano: delegata Bonaiuti;
  • Partecipazione alla CONSENSUS SUL TRATTAMENTO DELLA OSTEOARTROSI DI GINOCCHIO (delegato a far parte del board Checchia; partecipazione alla giornata finale del 28 maggio per SIMFER dei soci Andreoli, Arioli, Bernetti, Brotto, Coco, Fiore, Gaeta, Mazzon, Pasquetti, Polimeni, Sanna, Rusca;
  • PARTECIPAZIONE in rappresentanza della SIMFER al 42° Congresso SICV&GIS 2019 Venezia Mestre 30 maggio-1 giugno 2019, delegato Bargellesi;
  • PARTECIPAZIONE A ATAD -Second International Conference on Assistive Technology and Disabilities- con l’intervento “Tecnologie e processi di riabilitazione di persone con gravi disturbi neurologici”, Roma, settembre 2019, relatori Galeri-Bernetti;
  • Partecipazione al FORUM MEDITERRANEO DELLA SANITÀ a Bari (20 settembre 2019) con la relazione La Teleriabilitazione e il Progetto Riabilitativo Individuale, relatori Fiore e Checchia;
  • PARTECIPAZIONE a tavolo ISS sulle Linee Guida sul trauma maggiore, ottobre 2019: delegato Boldrini;
  • PRESENTAZIONE DI LETTERA DI INTENTI da parte di SIMFER per organizzazione del congresso ISPRM e ESPRM a Milano del 2024, su proposta di Francesca Gimigliano, approvata all’unanimità dal Consiglio di Presidenza, ottobre 2019;
  • Partecipazione al 14° FORUM RISK MANAGEMENT in SANITÀ con un workshop congiunto SIMFER SIRN su NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA, Firenze 26 novembre 2019.

4) Brainstorming

Appropriatezza 19.01.2019: queste le considerazioni finali SIMFER

Il documento ministeriale affronta in maniera sistematica l’argomento del­l’appropriatezza dei ricoveri in riabilitazione, e presenta la proposta di definizioni univoche delle caratteristiche di “conseguente ad evento acuto”, “correlazione clinica”, “intervallo temporale” e “congruenza diagnostica”.

Questo può facilitare una maggiore omogeneità nella codifica e classificazione degli episodi di ricovero.

Può costituire la base per la realizzazione di regole di codifica condivise su tutto il territorio nazionale.

È stata inoltre inserita la dimensione “complessità” nel sistema di codifica che è cruciale nel definire il fabbisogno di risorse clinico-terapeutiche-assistenziali e nel caratterizzare la tipologia di ricovero.

A fronte di questi aspetti, tuttavia, la descrizione dei ricoveri risulta sostanzialmente basata sulle codifiche proposte dalla classificazione ICD, che notoriamente presentano forti criticità nell’applicazione al settore dell’assistenza riabilitativa ed in generale dell’assistenza in regime di degenza post-acuzie, nonché nella adeguata descrizione della “complessità” (casi clinici con le medesime codifiche ICD possono in realtà presentare situazioni cliniche molto diverse sul piano della complessità assistenziale), ed è noto che la “complessità riabilitativa” va descritta con l’utilizzo di scale tipo Barthel Index o Rehabilitation Complexity Scale RCS (Turner-Stokes L., Scott H., Williams H. and Siegert R. Disability Rehabilitation 2012, 34, 715-20), che permettono altresì di valutare correttamente il carico assistenziale riabilitativo e la conseguente necessità di impiego di risorse umane, tecnologiche ed organizzative.

SDO Riabilitativa: 22 giugno 2019

Il Gruppo tecnico (costituito da Fiore, Checchia, Boldrini, Lentino, Brianti, Galeri, Nardone, Damiani, Giustini, Zampolini, Massucci e D’Aurizio) ha ricevuto il mandato di sviluppare un documento articolato basato sui seguenti punti condivisi:

1) Si conferma che perseguire criteri uniformi a livello nazionale per la descrizione delle attività riabilitative è un interesse primario soprattutto per il paziente, Ministero e società scientifiche;

2) Si sottolinea la necessità di produrre linee guida per la codifica, e di sviluppare idonee iniziative di formazione;

3) Si sottolinea che l’evoluzione a livello internazionale riconosce la necessità di inserire indicatori funzionali negli ordinari flussi informativi, tanto che nella classificazione ICD11 sono inseriti specifici campi relativi al functioning;

4) La struttura di una SDO orientata ad elementi riabilitativi dovrebbe articolarsi nei seguenti blocchi informativi:

  • Utilizzo omogeneo delle codifiche ICD9-CM in grado di rappresentare sia la patologia principalmente responsabile del bisogno riabilitativo, e le condizioni concomitanti ed interagenti che caratterizzano il caso;
  • Inserimento di un numero selezionato di codici ICF (*) tratti dalle indicazioni recentemente emerse a livello internazionale;
  • Inserimento di indicatori basati su scale funzionali (es Barthel, Rankin, RCS..);
  • Valorizzare adeguatamente la descrizione del setting di destinazione alla dimissione nella continuità del percorso riabilitativo.

Disponibilità della SIMFER ad avviare o collaborare ad iniziative di approfondimento e sperimentazione.

5) Survey

Progetto congiunto SIMFER AISDET e Politecnico di Milano su Innovazione digitale in Riabilitazione. Checchia è stato delegato a rappresentare SIMFER nell’Advisory Board Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano.

È stata condotta una Survey con l’ausilio della School of Management del Politecnico di Milano (che ha già condotto un’iniziativa analoga con FADOI) con cui è stato condiviso il questionario e, gratuitamente, la piattaforma della School of Management del Politecnico di Milano per ragioni legate sia alla natura scientifica e istituzionale della ricerca che per metodologia.

I risultati della survey, in forma aggregata, sono riportati nel report INNOVAZIONE DIGITALE IN SANITÀ: LE OPPORTUNITÀ PER LE STRUTTURE E GLI OPERATORI SANITARI presentato durante il convegno finale CONNECTED CARE: IL CITTADINO AL CENTRO DELL’ESPERIENZA DIGITALE, svoltosi il giorno 19 giugno 2019 presso la School of Management del Politecnico di Milano.

I risultati in forma analitica sono stati presentati da SIMFER durante il workshop NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA nell’ambito del 14° FORUM RISK MANAGEMENT in SANITÁ a Firenze il 26 novembre 2019.

L’attività istituzionale

6) Tavoli ministeriali partecipazione ai tavoli tecnici per la definizione dei documenti: “Appropriatezza”, “Percorsi” e “SDO riabilitativa

  • SDO Riabilitativa: il Ministero della Salute ha convocato un Gruppo di Lavoro per la definizione dei contenuti informativi necessari per il monitoraggio e la valutazione sistematica delle attività di riabilitazione ospedaliera; di questo gruppo fanno parte alcuni esperti identificati direttamente dal Ministero nelle persone di Bargellesi, Beretta, Boldrini, Brianti, Damiani, Lentino, e rappresentanti indicati da varie associazioni e società scientifiche. Per SIMFER partecipano al GdL Fiore e Checchia in qualità di Presidente e Segretario Generale.
  • Documenti su “Appropriatezza” E “Percorsi” Dopo l’incontro del 21.11.2018 cui la SIMFER, insieme con altre Società Scientifiche, è stata convocata al Ministero per la presentazione delle due bozze di documento “Criteri di appropriatezza di accesso ai ricoveri riabilitativi” e “Percorsi appropriati nella rete di riabilitazione”, la Società ha inviato le proprie osservazioni e proposte di modifica sui documenti, e un suo componente è stato individuato dal Ministero per partecipare, insieme con altre Società ed Organizzazioni di settore, a proporre simulazioni di codifica sulla base dei criteri contenuti nella bozza “appropriatezza”.
  • DM 70/2015: i rappresentanti della Medicina Fisica e Riabilitativa sono Massazza per regione Piemonte e Beretta per regione Lombardia.
  • Osteopatia: nel mese di settembre il Presidente Fiore, con il Segretario Generale Checchia e con il segretario SIMMFiR Calvaruso, presente anche il Prof. Santilli come Presidente del Collegio degli Ordinari di MFR ha incontrato la Presidente e la Segretaria Generale del ROI (Registro Osteopati Italiani).
  • In data 10 settembre è stata fissata un’audizione presso il CSS per sentire il parere delle varie società scientifiche ed associazioni operanti nell’ambito della riabilitazione, in rapporto alla formulazione del profilo professionale dell’osteopata.
  • La SIMFER è stata rappresentata dal Prof. Santilli.
  • Chiropratica: convocazione al Ministero della Salute: OGGETTO: Art. 7 della legge 11 gennaio 2018 n. 3. individuazione e istituzione della professione sanitaria del Chiropratico, 20 Novembre 2019. La SIMFER è stata rappresentata da Santilli, Bernetti, Calvaruso.
  • Richiesta di audizione alla Commissione di Revisione dei LEA: data la possibilità di richiedere, anche in via telematica, un’audizione presso la Commissione, SIMFER ha mandato una richiesta formale di audizione. Siamo in attesa della convocazione.

7) Riconoscimento della Società Scientifica:

Vengono qui di seguito analizzate le differenze tra Associazione riconosciuta e non riconosciuta.

Pur ricorrendo una responsabilità civile in capo ad entrambe, all’avvenuto riconoscimento dell’ente quale “persona giuridica” consegue un’autonomia patrimoniale perfetta dello stesso, senza che alcuna conseguenza di natura economica si estenda sul patrimonio dei singoli che in nome e per conto del sodalizio abbiano agito.

L’ottenimento della personalità giuridica di diritto privato garantisce una netta e chiara separazione, nei confronti dei creditori sociali, tra il patrimonio del sodalizio e quello dei soggetti agenti in suo nome e per suo conto. Pertanto, in ipotesi di responsabilità dell’ente il danno accertato sarà risarcito con soddisfazione su quell’insieme dei beni che identificano la “base patrimoniale” della persona giuridica.

Nel caso di enti non riconosciuti, invece, come evidenziato dall’art. 38 c.c., i terzi potranno far valere le proprie pretese non solo sul fondo comune (costituito dai contributi degli associati e dai beni/altre risorse acquisite dal sodalizio nel corso della sua esistenza) ma delle obbligazioni risponderanno personalmente e solidalmente le anche persone che hanno agito in nome e per conto dell’associazione, con la conseguente compromissione del loro patrimonio personale.

Nell’ambito dell’universo degli enti non commerciali sono oggi individuabili due procedure di riconoscimento:

  1. Iscrizione nel Registro delle persone giuridiche istituito presso le Regioni ovvero le Prefetture (D.p.r. n.361/2000);
  2. Iscrizione nel Registro del Terzo settore (D.Lgs. N.117/2017).

La SIMFER ha deciso di perseguire la procedura indicata al punto 1, perché ritenuta più idonea al carattere della Società Scientifica.

8) Revisione dello Statuto

Per le motivazioni riportate sopra la SIMFER ha perseguito una REVISIONE STATUTARIA per adeguare il proprio statuto alle richieste relative all’iscrizione nel Registro delle persone giuridiche istituito presso la Prefettura. La bozza di revisione statutaria, preparata con la consulenza di avvocato, notaio e commercialista, è stata approvata dal CdP e dal CN il 23.11.2019. Sarà oggetto di ratifica da parte dell’Assemblea Generale Straordinaria che sarà convocata al più presto.

Le attività di comunicazione

Di vitale importanza per la conoscenza della figura del fisiatra e dell’importanza della fisiatria, le attività di comunicazione rappresentano un momento di rilevanza strategica per la SIMFER e per tutti i medici fisiatri. La SIMFER si sta impegnando su molti fronti per individuare i migliori modi di comunicazione delle proprie attività, per meglio rappresentare la figura del medico fisiatra.

Tra le numerose attività promosse, si ricordano:

10) Promozione della giornata nazionale della fisiatria, in corrispondenza della giornata internazione. Il 15 novembre si sono svolte una serie di iniziative promozionali, tra cui l’intervista televisiva del Presidente Fiore su Rai 1 e le interviste ai segretari regionali sui TG3 regione. È stato inoltre attivato un numero verde per i cittadini, con più di 2500 chiamate in un solo giorno.

11) Attività giornalistica di presentazioni di iniziative scientifiche e divulgative, interviste a soci in occasione di eventi scientifici, svolte dai giornalisti Andreatta e Canton, collaboratori di SIMFER.

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