Articolo Originale

Valutazione delle abilità motorie dei soggetti giovani con artroplastica di anca e ginocchio: versione italiana dell’High-Activity Arthroplasty Score

Marco MONTICONE1,2, Gianmarco CORRIAS1, Calogero FOTI3
1 Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa, Dip. Scienze Mediche e Sanità Pubblica, Università degli Studi di Cagliari.
2 S.C. di Neuroriabilitazione, Dip. Neuroscienze e Riabilitazione, Azienda Ospedaliera G. Brotzu di Cagliari.
3 Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

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Sintesi

Background: Il numero di individui fisicamente attivi che sviluppa artrosi di anca e ginocchio e che viene sottoposto ad artroplastica di queste articolazioni è in aumento, rendendo necessario lo sviluppo di scale di outcome per valutare le specifiche problematiche che insorgono in questi soggetti. Metodi: La versione italiana dell’High-Activity Artroplasty Score (HAAS-I) è stata sviluppata mediante un processo di traduzione, revisione finale da parte di un comitato di esperti e test della versione prefinale per stabilirne la sua corrispondenza con la versione originale in lingua inglese. Le indagini clinometriche hanno incluso analisi di affidabilità (consistenza interna e ripetibilità), e validità di costrutto mediante correlazioni con misure di dolore, disabilità e qualità di vita. Risultati: Il questionario è stato somministrato a 67 pazienti con protesi totale d’anca e 61 con protesi totale di ginocchio, dimostrando buona consistenza interna ed elevata ripetibilità; inoltre, tutte le correlazioni stabilite a priori sono state raggiunte, evidenziandone una validità soddisfacente. Conclusioni: L’HAAS-I è stato adattato con successo in lingua italiana, mostrando buone proprietà clinometriche. Il suo uso è raccomandato per fini clinici e di ricerca.

Parole chiave: artroplastica di anca; artroplastica di ginocchio; adattamento culturale, clinometria; HAAS.

Introduzione

L’anca e il ginocchio sono le articolazioni che più frequentemente sviluppano osteoartrosi primitiva, caratterizzata principalmente da osteofitosi, rimodellamento osseo e sclerosi subcondrale (1). L’osteoartrosi si sviluppa gradualmente nel corso degli anni e, man mano che progredisce, determina disfunzioni dell’articolazione con riduzione dell’escursione articolare, debolezza muscolare e compromissione della propriocezione, associati a limitazioni durante il cammino, delle attività quotidiane e delle attività lavorative (2). L’High-Activity Arthroplasty Score (HAAS) è stata specificamente sviluppata nel 2010 per rilevare le variazioni nelle abilità funzionali dopo artroplastica di anca e ginocchio dei soggetti giovani, valutando, in particolare: 1) corsa; 2) cammino; 3) esecuzione di scale; e 4) attività generali (3).

La versione originale, in lingua inglese, è stata adattata e studiata in ambito francese, ma non in altre nazioni, limitandone l’applicabilità e il confronto dei risultati.

Sintesi metodologica

Del tutto recentemente è stata condotto lo studio di adattamento in lingua italiana e di analisi clinometrica dell’HAAS in soggetti giovani (età < 65 anni) e sottoposti a primo intervento di artroplastica di anca e ginocchio non cementata per osteoartrosi primitiva (4).

Il processo di adattamento in lingua italiana della HAAS-I è durato circa 1 mese, ed ha seguito gli standard internazionali. Ogni criticità è stata gestita mediante comitato di esperti e revisione delle domande non chiare (4).

In Appendice si riporta la versione italiana (HAAS-I).

Le indagini clinometriche hanno incluso analisi di affidabilità (consistenza interna e ripetibilità 7-10 giorni), e validità di costrutto (ipotesi a priori) mediante correlazioni con misure di dolore (Numerical Rating Scale, NRS), di disabilità (Western Ontario and McMaster University index, WOMAC, per l’artroplastica di anca; Knee injury and Osteoarthritis Outcome Scale, KOOS, per l’artroplastica di ginocchio) e di qualità di vita (SF-36).

Risultati principali e conclusioni

Allo studio hanno partecipato 67 soggetti con artroplastica di anca e 61 con artroplastica di ginocchio. L’età media del primo gruppo era di 56.4+/-6.8 anni (range 43-65) e di 54.5+/-6.1 anni (range 45-64) per il secondo gruppo. La durata media della malattia è stata rispettivamente di 56 mesi (range 6-80) e di 53 mesi (range 6-48) (4).

La consistenza interna è elevata (alfa di Cronbach = 0.85 per l’artroplastica di anca e 0.91 per l’artroplastica di ginocchio), la ripetibilità eccellente (coefficiente di correlazione intraclasse = 0.97). Inoltre, relativamente ai soggetti con artroplastica di anca, si è riscontrata elevata correlazione tra HAAS-I e WOMAC (r =−0.68), moderata correlazione con l’NRS (r =−0.40), moderate-elevate correlazioni con i domini dell’SF-36 (r =0.34 a 0.63). Relativamente ai soggetti con artroplastica di ginocchio, si è riscontrata elevata correlazione tra HAAS-I e KOOS (r =0.79 a r =−0.91), elevata correlazione con l’NRS (r =−0.77), basse correlazioni con i domini dell’SF-36 (r =0.01 a 0.29) (4).

In conclusione, l’HAAS-I si è dimostrato strumento affidabile e valido. L’utilizzo è raccomandato in ambito clinico e di ricerca per migliorare la valutazione delle attività ad elevata intensità in soggetti giovani dopo intervento di artroplastica di anca e ginocchio.

 

Bibliografia

1. Vignon E, Conrozier T, Le Graverand M-PH. Advances in radiographic imaging of progression of hip and knee osteoarthritis. J Rheumatol.2005;32:1143-5.

2. Bijlsma JW, Berembaum F, Lafeber FP. Osteoarthritis: an update with relevance for clinical practice. Lancet 2011; 377:2115-26.

3. Talbot S, Hooper G, Stokes A, Zordan R. Use of a new high-activity arthroplasty score to asses function of young patients with total hip or keen arthroplasty. J Arthroplas. 2010; 25:268-73.

4. Monticone M, Capone A, Frigau L, Marongiu G, Abelli P, Mola F, Maffulli N, Foti C. Development of the Italian version of the High-Activity Arthroplasty Score (HAAS-I) following hip and knee total arthroplasty: cross-cultural adaptation, reliability, validity and sensitivity to change. Journal of Orthopaedic Surgery and Research (2018) 13:81

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